L’Erta Ale è una delle mete turistiche più remote dell’Africa. Non ci sono mezzi pubblici, né hotel, né una strada fino in cima: il vulcano si trova nei bassopiani della regione Afar, l’ultimo tratto è una pista lenta sulla lava e la salita finale si fa a piedi. Ogni visitatore arriva con un operatore autorizzato: l’unica vera decisione è da dove partire.
Passo 1: arrivare in Etiopia
Quasi tutti i viaggiatori internazionali atterrano all’aeroporto internazionale Bole di Addis Abeba (ADD), hub di Ethiopian Airlines, con voli diretti da Europa, Medio Oriente, Asia e tutta l’Africa. Alla maggior parte delle nazionalità serve un visto: richiedilo online sul portale ufficiale etiope per il visto elettronico (evisa.gov.et) con largo anticipo, e verifica le regole in vigore per il tuo passaporto.
Passo 2: scegli la porta d’accesso
| Porta d’accesso | Come arrivarci | Percorso verso l’Erta Ale | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Macallè (MQX) | Volo da Addis, circa 1 h 15 | Via Berhale e la piana salata; vulcano il 2° giorno | Il classico anello con Dallol e le carovane |
| Semera (SZE) | Volo da Addis (verifica gli orari) o un lungo viaggio su strada | Via lago Afrera; vulcano spesso il 1° giorno | Meno ore in auto, express di 2 giorni |
| Addis Abeba | Il tour include i voli o 2 giorni di strada | Via Macallè o Semera | Un’unica prenotazione dalla capitale |
| Gita in aereo in giornata | Volo charter di gruppo da Addis | Atterraggio vicino a Dallol, vista dall’alto | Pochissimo tempo, budget più alto |
Macallè: il punto di partenza classico
Macallè (Mekele), capoluogo del Tigrè, si trova sull’altopiano che domina la Dancalia ed è da decenni la base dei tour nella regione. Ethiopian Airlines vola da Addis Abeba diverse volte a settimana (spesso ogni giorno), in circa un’ora e un quarto; verifica gli orari aggiornati. La maggior parte dei tour passa a prenderti in hotel di primo mattino, quindi arriva il giorno prima e prenota una camera: leggi dove dormire.
Da Macallè la strada scende di circa 2.000 m lungo una scarpata spettacolare fino a Berhale e alla piana salata. Sul percorso classico la prima notte si passa a Hamed Ela, si visita Dallol all’alba e poi si guida verso sud attraverso i bassopiani fino al vulcano.
Semera: la più vicina al vulcano
Semera, capoluogo della regione Afar, è più vicina all’Erta Ale. I tour che partono da qui passano dal lago Afrera e possono raggiungere il campo base in un solo giorno: ecco perché gli express di due giorni partono da qui. I voli tra Addis e Semera sono meno frequenti di quelli per Macallè: verifica gli orari prima di prenotare un tour che dipende da quel volo.
Passo 3: il viaggio fino al campo base
Da qualunque parte arrivi, l’ultimo tratto è il più lento: una pista accidentata e piena di sobbalzi su vecchie colate laviche fino al campo base di Dodom. Può richiedere un paio d’ore per una distanza breve, ed è per questo che i tour usano 4x4 robusti con autisti locali esperti. Aspettati polvere, caldo e niente segnale telefonico.
Passo 4: il trekking notturno fino al cratere
Dal campo base si cammina per circa 10 km, all’incirca tre ore, su un dolce pendio di lava fino al bordo della caldera, partendo dopo cena quando l’aria si è rinfrescata. I cammelli portano materassi, acqua e cibo. Si visita il cratere, si dorme qualche ora sul bordo e si scende dopo l’alba. Leggi la guida completa al trekking notturno.
Quanto tempo ci vuole in tutto?
- Addis → Macallè o Semera: circa 1–1,5 ore di volo; tieni un giorno di margine per eventuali ritardi.
- Macallè → Erta Ale: di solito si arriva il 2° giorno di un tour di 3 giorni, dopo Dallol e le distese di sale.
- Semera → Erta Ale: spesso si arriva il 1° giorno, passando dal lago Afrera.
- Campo base → bordo del cratere: circa 3 ore a piedi di notte; circa 2–2,5 ore per scendere.

