L’Erta Ale, “montagna che fuma” in lingua afar, è un ampio e basso vulcano a scudo di basalto che si innalza di appena 613 m circa sul fondo della depressione della Dancalia, nella regione Afar dell’Etiopia nord-orientale. Sorge in uno dei punti in cui il continente africano si sta lentamente spaccando, ed è proprio questa irrequietezza ad alimentarlo: una caldera sommitale ellittica, lunga circa 1,6 km, con due crateri a pozzo che per gran parte dell’ultimo mezzo secolo hanno contenuto lava fusa.
Il più famoso è il cratere meridionale. Per decenni ha ospitato un lago di lava persistente, una superficie ribollente di crosta nera spaccata da crepe incandescenti e fontane di lava, uno dei pochissimi al mondo. Ma il lago non è un’attrazione fissa: si è alzato ed è tracimato, si è svuotato dopo l’eruzione laterale del gennaio 2017, si è riformato ed è cambiato ancora da allora. In certe stagioni i visitatori vedono lava a cielo aperto, in altre solo una profonda bocca incandescente, vapore e colate fresche. Considera quello che vedrai come un’istantanea di un vulcano vivo e chiedi sempre al tuo operatore quali sono le condizioni attuali prima di prenotare.
Cosa fare: Caldera e lago di lava dell’Erta Ale
Guarda il cratere dopo il tramonto
È il senso stesso della salita. Dopo il trekking notturno arrivi al bordo della caldera verso mezzanotte, lasci lo zaino nei ripari di pietra e percorri le ultime centinaia di metri sul fondo della caldera con uno scout, fino al margine del cratere attivo. Quello che vedrai dipende interamente dall’umore del vulcano: da un lago in ebollizione a una bocca incandescente sotto una colonna di gas.
Resta per l’alba
Quasi tutti i gruppi dormono qualche ora sul bordo e tornano al cratere alle prime luci. All’alba finalmente capisci le proporzioni: la caldera nera, le colate fresche, il fumo che scivola verso i vulcani vicini della catena dell’Erta Ale.
Impara a leggere i campi di lava
Intorno alla caldera cammini su pāhoehoe vetrosa, pieghe a corda, tunnel di lava e fragili bolle che si spezzano sotto i piedi. La guida ti mostrerà quali superfici sono recenti e su quali è meglio non mettere piede.
Il cratere settentrionale e i coni di scorie
Il più tranquillo cratere a pozzo settentrionale e gli hornitos (coni di scorie simili a comignoli) sparsi sul fondo della caldera meritano un’occhiata all’alba, quando la luce è morbida e il caldo non è ancora tornato.

Come arrivare: Caldera e lago di lava dell’Erta Ale
- Solo con un tour autorizzato. In pratica le visite in autonomia non sono possibili: le autorità regionali afar richiedono un operatore registrato, guide locali e una scorta afar armata. Consulta il nostro confronto dei tour.
- Da Macallè (Mekele): un’intera giornata di strada giù per la scarpata e attraverso i bassopiani, con l’ultimo tratto su una pista accidentata di lava fino al campo base di Dodom. La maggior parte dei tour di 3 giorni parte da qui: leggi la nostra guida su come arrivare.
- Da Semera: il capoluogo della regione Afar è l’aeroporto più vicino; i tour che partono da qui raggiungono il vulcano passando per il lago Afrera, spesso già il primo giorno.
- La salita finale: circa 10 km a piedi dal campo base, all’incirca tre ore, percorsi di notte.
Consigli da chi c’è stato
- Il lago di lava cambia. Chiedi al tuo operatore, per iscritto, cosa hanno visto i gruppi più recenti e non fidarti delle foto degli anni passati.
- Tieniti a distanza dal bordo, a meno che lo scout non ti dica altrimenti. I bordi dei crateri sono sporgenti e possono crollare, e la crosta fresca può essere cava.
- Porta una mascherina o uno scaldacollo: quando il vento gira, l’anidride solforosa può togliere il fiato. Chi usa le lenti a contatto farebbe bene a portarsi gli occhiali.
- Usa un treppiede o appoggia la fotocamera su una roccia: per fotografare il bagliore di notte servono tempi di scatto lunghi.
- Ricorda che è un vulcano attivo in un luogo remoto. Se le guide dicono che il gruppo deve tornare indietro, si torna indietro.
I migliori tour che includono Caldera e lago di lava dell’Erta Ale
Queste spedizioni autorizzate sono il modo più pratico per raggiungere Caldera e lago di lava dell’Erta Ale: trasporti, permessi, scorta afar e pasti sono tutti organizzati per te:
Spedizione di 3 giorni da €396 Tour di 3 giorni e 2 notti nella depressione della Dancalia, voli esclusi
Il tour sull’Erta Ale con più recensioni su GetYourGuide e il classico anello di tre giorni: il vulcano e il suo cratere di notte, il lago Afrera (detto anche lago Giulietti), le distese di sale e i colori di Dallol. I voli non sono inclusi, e questo tiene basso il prezzo se sei già al nord o preferisci prenotarli da solo.
- Trekking notturno fino al bordo del cratere dell’Erta Ale
- Le sorgenti sulfuree di Dallol e le distese di sale dell’Asale
- Un bagno galleggiante nel lago ipersalino Afrera
Spedizione di 3 giorni da €396 Da Macallè: tour di 3 giorni nella Dancalia e al vulcano
Un circuito di tre giorni senza fronzoli da Macallè (Mekele), il punto di partenza tradizionale per la Dancalia. Si scende dagli altopiani alla piana salata, si attraversano i campi di lava fino al vulcano, si sale al bordo del cratere per la notte e si chiude a Dallol prima di risalire a Macallè.
- Andata e ritorno da Macallè in 4x4
- Tramonto, notte e alba sulla caldera dell’Erta Ale
- Il campo idrotermale di Dallol e le carovane del sale
Spedizione di 3 giorni da €396 Da Semera: tour di 3 giorni nella depressione della Dancalia
Semera, capoluogo della regione Afar, è l’aeroporto più vicino all’Erta Ale, e questo tour di tre giorni molto apprezzato lo sfrutta per raggiungere il vulcano da sud lungo la riva del lago Afrera: il primo giorno si guida meno che sul classico percorso da Macallè.
- L’accesso da sud passando per il lago Afrera
- Notte al cratere dell’Erta Ale
- Le distese di sale e i paesaggi della Dancalia




